Dove tutto è iniziato
Ho incontrato per la prima volta un Pomsky durante una passeggiata in montagna. Ero incuriosita da questo cagnolino dalle sembianze di un piccolo Husky. Ho chiesto al proprietario se fosse un cucciolo di Husky e mi ha risposto “E’ un Pomsky”. Mi ha raccontato la sua genealogia e che lo aveva preso in Belgio. Quando con la mia famiglia ci siamo seduti vicino a lui mi sono detta “Se un domani avremo un cane, mi piacerebbe prenderlo di questa razza”. L’anno successivo, dopo diverso tempo che i miei figli mi chiedevano di avere un cane, mi sono messa alla ricerca di allevamenti di Pomsky. Non trovando nulla in Italia ho cercato sui social e ho trovato diversi allevamenti in Francia e Svizzera. Ero stupita dal fatto che in Francia ci fossero molti allevamenti anche di tipo familiare. Un giorno, per caso, mi è apparso il musetto dolcissimo di una cucciola di Pomsky; aveva gli occhi azzurri, il pelo grigio/beige e quello che mi ha colpita è che tra i fratellini fosse l’unica ad avere le orecchie già dritte (i cuccioli nelle prime settimane hanno ancora le orecchie rivolte verso il basso). Ho pensato subito che doveva essere una cagnolina molto dolce e sveglia. Abbiamo contattato l’allevatrice Aurélie Chamoux di Imperial Pomsky per chiedere alcune informazioni. Nel frattempo avevamo valutato un altro cucciolo di un allevamento non lontano da casa nostra ma Voice (così si chiamava la cucciola) è stata la nostra scelta, ci rassicurava il fatto che sembrasse molte dolce e socievole, nata e cresciuta in un ambiente familiare. Il 9 novembre siamo andati a prendere Luna in Francia. E’ stata una grande emozione perché era il nostro primo cane; da un lato c’era l’entusiasmo di accoglierla nella nostra famiglia e dall’altro la paura di non riuscire a soddisfare i suoi bisogni. Con amore e pazienza tutto è andato per il meglio. Penso che abbia capito fin da subito che avremmo fatto tutto il possibile per renderla felice!